Manutenzione preventiva e Internet of Things | Nosco

Manutenzione preventiva: come l’Internet of Things la rende sostenibile

Nosco Team 07-07-2020
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Cosa si intende per manutenzione preventiva?

Quando parliamo di “manutenzione preventiva” intendiamo un approccio alla manutenzione che mira a riparare o sostituire le componenti malfunzionanti prima che il guasto si verifichi. O in parole più semplici: è la manutenzione che cerca di anticipare il problema.

Come può funzionare la manutenzione preventiva?
Attraverso un sistema di monitoraggio - di tipologia variabile - mirato a valutare lo stato della macchina.
Il monitoraggio può avvenire con diverse modalità.
Può consistere in interrogazioni manuali agli addetti alla manutenzione del cliente spesso richiede la presenza del tecnico in loco. Oppure può sfruttare strutture più complesse, come sistemi statistici: sulla base dello storico di un prodotto e di un cliente è possibile pianificare un programma di manutenzioni preventive.
Più semplicemente, il sistema basarsi sulle opportunità offerte da altri interventi, magari presso altri clienti: il tecnico si trova in una certa zona per una manutenzione reattiva e ne approfitto per fare la pulizia di una macchina di un altro cliente, a pochi chilometri di distanza.

Senior man using vr goggles in studio

I problemi dei metodi tradizionali

Ovviamente, non è facile come sembra. La manutenzione preventiva, quando si poggia su approccio e metodi tradizionali, comporta alcune problematiche intrinseche.

Anzitutto, c’è un problema di tipo “culturale”: sempre più persone sono abituate a considerare i macchinari come prodotti “usa e getta”, con una durata definita in un preciso numero di utilizzi. Oppure, come prodotti di durata infinita.
Si crea quindi il pregiudizio che un prodotto che richiede manutenzione sia un prodotto di scarso valore. Per questo motivo è difficile far comprendere al cliente il vantaggio di questo tipo di manutenzione - per esempio, nella forma di un apposito contratto annuale di manutenzione.

Un altro problema è quello dei costi. Il monitoraggio di una macchina spesso richiede la presenza del tecnico presso la sede del cliente: se in passato questa era una spesa non indifferente, oggi, con le limitazioni imposte dal lockdown, un tecnico che debba intervenire all'estero può restare bloccato fino anche a 20 giorni a causa di quarantene preventive.

Nonostante quanto sopra, il giusto metodo di manutenzione preventiva può mettere al sicuro un’azienda da problemi ben peggiori:una manutenzione ciclica della macchina permette di infatti ottimizzarne le performance e di evitare che le parti soggette ad usura possano bloccarne totalmente il funzionamento. Si tratta quindi di trovare un approccio che permetta di contenere la spesa e massimizzare i vantaggi.

Manutenzione preventiva e IoT: problemi risolti e opportunità per il futuro

Abbiamo stabilito che la manutenzione preventiva è importante ma costosa, in quanto richiede di eseguire controlli regolari su prodotti non sono necessariamente malfunzionanti: si tratta di attività che costano molto ma hanno un ritorno di investimento ridotto.
C’è quindi la necessità di rendere più efficiente e fluido il processo tramite un sistema di manutenzione preventiva che lo renda sostenibile.

In questo senso le applicazioni IoT, implementate nel modo giusto, hanno un potenziale enorme, e aprono la strada a diversi interventi di efficientamento del processo.

Con IoT (Internet of Things) intendiamo le tecnologie mirate a connettere via internet gli oggetti fisici, dando a questi la capacità di comunicare dati.

Proviamo allora a immaginare un sistema di manutenzione preventiva in cui sono le macchine stesse a “comunicare” la necessità di intervento, eliminando lo spreco di tempo e risorse in attività a basso valore.

Secondo lo stesso principio, diventa possibile eseguire interventi di minor conto da remoto. Ad esempio, una macchina che sta funzionando in modo non ottimale può essere impostata per operare “in modalità provvisoria”, così da poter attendere più a lungo l’arrivo del tecnico: quest’ultimo potrà quindi organizzare le sue uscite in modo più efficiente, anche raggruppandole per area geografica.

Tutti i pezzi al posto giusto

L’adozione di tecnologie IoT permette di ottenere un quantità di informazioni esponenzialmente maggiore sullo stato di macchine e prodotti oggetto di manutenzione. Queste informazioni, tuttavia, devono essere raccolte, organizzate e rese accessibili tramite un sistema integrato e customizzato sulle peculiarità dei processi della singola azienda.

Per questo abbiamo realizzato Nosco: una piattaforma verticale che rende la manutenzione preventiva più ottimizzata e sostenibile.

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